Pucundrìa Un film di Erica De Lisio

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La perenne attesa di qualcosa è l'attività principale di una delle signore che vivono in una casa di riposo di un piccolo paese del Sud Italia. Immobilità e sospensione dominano sulle sue giornate, che trovano respiro solo nell'immaginarsi altrove.

Dichiarazione della regista: Un’auto a tutta velocità che sfrecciava per le strade provinciali intenta a voler seminare la polizia che la stava inseguendo poco dietro: alla sua guida c’era una signora che mi sembrava centenaria. Da quest’immagine, che ho visto tornando da un lavoro, mi sono partite le prime suggestioni di quello che poi sarebbe stato Pucundrìa. Ho iniziato a chiedermi da cosa stesse scappando, e soprattutto perché. Un posto che probabilmente le stava stretto, che non le permetteva di essere libera di andare a fare l’ultima cosa che avrebbe voluto fare prima di morire. Allora mi sono avvicinata a diverse case di riposo, per scoprire quali ultimi desideri avevano le persone che le abitano, e qui per una serie di eventi fortuiti ho conosciuto la signora Franceschina, che ha guidato il racconto attraverso il suo sguardo, sempre rivolto all’esterno, verso la casa dove vorrebbe tornare. Un sentimento che ho associato alla pucundrìa, che in dialetto campano rappresenta un’indefinibile malinconia, mista a noia e insoddisfazione, che porta ad una rassegnazione inconscia per ciò che è stato e non potrà più essere.

Questo cortometraggio fa parte della rassegna non competitiva V-Art Film Festival e sarà disponibile gratuitamente solo il 26 febbraio 2021 su www.streeen.org
V-art, Festival Internazionale Immagine d’Autore, nato a Cagliari nel 1996 e diretto dal regista Giovanni Coda si svolge anche quest’anno con l’obiettivo di far conoscere film non convenzionali e di diversi generi (documentario, videoarte, animazione, ricerca elettronica ed elettroacustica).

RegiaErica De Lisio GeneriCortometraggio Durata 20' Anno 2019 Nazione Italia Tag Erica De Lisio / V-Art
Trailer Pucundrìa