Ven. 21 maggio 2021
Tano da morire
Un film di Roberta Torre

Riservato

Ambientato nel quartiere palermitano della Vucciria, Tano da morire racconta tramite una serie di flashback momenti della vita di Tano Guarrasi, piccolo boss di quartiere, e delle persone che ruotano attorno al suo potere.
Situated in the Palermo neighbourhood of Vucciria,b> To Die for Tano tells the story of Tano Guarrasi, smalltime mafia boss, and the people in his sphere of influence, via a series of flashback snapshots of his life.

 

In collaborazione con Donatella Palermo e Roberta Torre

 

Fin dalla sua presentazione alla 54a Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia nel 1997 “Tano da morire” è stato un film che ha fatto parlare di sè, producendo un certo choc visivo e tematico nel panorama del cinema italiano contemporaneo. Uno degli aspetti piu interessanti di questo film, ovviamente, è la scelta di unire un argomento scottante come quello della mafia con il musical, il grottesco e la commedia, cosa che lo rende un caso praticamente unico. Ma proprio per l’ambiguità con cui mette in scena la cultura mafiosa e la Palermo piu popolare, il film ha avuto anche un relativo successo di pubblico. Lo statuto di piccolo cult, che ha raggiunto piuttosto rapidamente, e la popolarita che ancora riscuote, soprattutto la colonna sonora originale scritta dal cantante napoletano Nino D’Angelo, sottolineano quanto sia rilevante il ruolo di questo film nell’immaginario collettivo degli anni Novanta.
Fonte: Ilaria A. De Pascalis, Commedia nell’Italia contemporanea, Il Castoro, 2012, p.103

Foto: Roberta Torre

 

Ever since its premiere at the 54th Venice Film Festival (1997), To Die for Tano has been a film that made waves, producing a certain visual and thematic shock in the panorama of contemporary Italian cinema. One of the most important aspects of this film is obviously the choice of bringing together a hot topic – that of the mafia – with the musical, the grotesque, and comedy, which made it practically unique. It is precisely because of this ambiguity with which it presents mafia culture and working-class Palermo that the film also enjoyed a relative success with audiences. The near-cult status that it reached quite quickly and the success that the soundtrack especially still enjoys (composed by the Neapolitan singer-songwriter Nino D’Angelo), highlight the important role the film played in the collective imaginary of the ‘90s.

Stills: Roberta Torre

 

Festival

Mostra internazionale del cinema di Venezia premio Settimana Internazionale della Critica; Premio Leone del Futuro; Premio Luigi de Laurentiis Opera Prima 1997 David di Donatello Miglior regista esordiente; Migliore musicista (Nino D'Angelo) 1998 Ciak d'Oro Migliore opera prima; Migliore colonna sonora (Nino D'Angelo); Migliore montaggio (Giogiò Franchini); Migliore fotografia (Daniele Ciprì) 1998 Nastri d'Argento Miglior regista esordiente; Migliori attrici non protagoniste; Miglior colonna sonora 1998
RegiaRoberta Torre Durata 80’ Anno 1997 Nazione Italia Formato 35mm Tag Donatella Palermo / Roberta Torre
Rassegna

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