Antica sostanza per nuove forme Un film di Andrea Zambelli

La contemporanea Interpretazione di alcuni concetti chiave dell’Hagakure (ovvero il codice dei Samurai), elaborata da un praticante di Parkour, la disciplina metropolitana il cui scopo è spostarsi nel modo più efficiente possibile superando ostacoli e tracciando percorsi che appaiono impossibili.

Parlando con Federico a proposito del Parkour, sono rimasto colpito dalle analogie che questa disciplina condivide con alcune tematiche proprie delle arti marziali tradizionali.

In particolare alcuni metodi di allenamento e la predisposizione di spirito con cui “Gato” affronta un ostacolo mi hanno ricordato dei passi dell’Hagakure, il codice dei Samurai. Il muro da superare come metafora dei propri limiti, l’addestramento fisico e mentale come metodo per il loro superamento.

Il corto non si pone come obiettivo quello di rappresentare il Parkour nel suo svolgimento motorio. Piuttosto il tentativo è stato quello di mostrare, attraverso una sorta di percorso metaforico, la tensione verso l’automiglioramento, la crescita personale ed il superamento degli ostacoli. Ciò che rende il parkour una disciplina.

Questo video ha partecipato alla rassegna Walls and Borders, all’interno del Festival del Cinema di Torino 2009 ed è stato realizzato da una collaborazione tra Andrea Zambelli, Andrea Salimbene e Federico ‘Gato’ Mazzoleni.

RegiaAndrea Zambelli GeneriCortometraggio Durata 5'20'' Anno 2009 Nazione Italia Tag Zambelli Andrea