Tanzen mit Righeira  Un film di Alessandro Castelletto

Il documentario “Tanzen mit Righeira" (Balla con i Righeira), il cui titolo prende spunto da un loro vecchio brano, ripercorre i loro successi e le loro cadute. Grazie alle loro testimonianze ma anche di coloro che li hanno incontrati nell’arco degli ultimi 30 anni come Red Ronnie, Carmelo e Michelangelo La Bionda, Freak Antoni, Oderso Rubini, Alberto Campo e altri ancora, si ripercorre la vicenda artistica e personale dei “fratelli" musicali più famosi d’Italia.

Erano i primi anni ’80. La Torino “giovane” iniziava a muovere i suoi primi timidi passi per scrollarsi di dosso quella cappa di grigio che la città dell’industria spalmava ovunque a raggiera. E in questo contesto il mondo della musica cercava di dire la sua. Molto prima dei Mau Mau, degli Africa Unite e dei Subsonica, una meteora tanto veloce quanto fulminea illuminò le strade di Torino portando la propria voce in tutta Italia e all’estero: Stefano Rota e Stefano Righi, aka Michael e Johnson Righeira.
Conosciutisi sui banchi di scuola del liceo Einstein di Torino, dopo i primi vagiti nell’underground post punk torinese di fine anni ’70, i Righeira divennero un’icona pop con una canzone entrata subito nel mito, Vamos a la playa. Dal nulla un’autentica esplosione. Festivalbar, televisioni, riviste, primi nelle classifiche non solo italiane. E ai primi successi ne seguirono altri come “No tengo dinero” e “L’estate sta finendo”. Quest’ultima contribuì, con la vittoria al Festivalbar nel 1985, a lanciare i due giovani nell’orbita dello show business nazional popolare come star di prima grandezza. Erano gli anni ’80 e i Righeira si confermavano come una delle icone più importanti e colorite della decade nel panorama internazionale.
Ma poco dopo la favola s’interruppe. Qualche pezzo non indovinato, i gusti giovanili che di pari passo col finire degli anni ’80 cominciavano a cambiare e i due che, prendendo atto della situazione mutata, da lì a poco si separarono.
Il ritorno alle cronache pochi anni più tardi non fu purtroppo per motivi musicali. Era il 1993 quando Johnson Righeira venne coinvolto in una maxi retata dove furono sequestrate 40 mila pasticche di ecstacy e arrestate 36 persone. Da lì il carcere e l’accusa di detenzione e spaccio di droga ed un processo durato due anni che stabilirà alla fine la sua definitiva assoluzione. Ma la ferita rimase e il risollevarsi fu duro e doloroso.
Solo verso la fine degli anni ’90 il nome Righeira cominciò a risentirsi. Qualche serata di nuovo insieme, qualche apparizione televisiva stile revival anni ’80 e Vamos a la playa che risuonava nelle orecchie di fan più o meno giovani. E siccome l’appetito vien mangiando ecco un album nuovo di zecca “Mondovisione” che vide la luce nel 2007.
Il documentario “Tanzen mit Righeira” (Balla con i Righeira), il cui titolo prende spunto da un loro vecchio brano ripercorre i loro successi e le loro cadute. Grazie alle loro testimonianze ma anche di coloro che li hanno incontrati nell’arco degli ultimi 30 anni, vedi Red Ronnie, Carmelo e Michelangelo La Bionda, Freak Antoni, Oderso Rubini, Alberto Campo e altri ancora si ripercorre la vicenda artistica e personale dei “fratelli” musicali più famosi d’Italia.

Cast

Roberto Freak Antoni,Alberto Campo,Andrea Costa,Carmelo e Michelangelo La Bionda,Red Ronnie,Oderso Cherubini,Mauro Tavella

RegiaAlessandro Castelletto Produttore GeneriDocumentario Anno 2008 Nazione Italia Tag Castelletto Alessandro
Tanzen mit Righeira locandina verticale
Trailer Tanzen mit Righeira