Quando un potente mafioso ordina alla DJ afro-berlinese Sweety di gestire un affare lucrativo, la sua carriera come criminale di poco conto sembra finalmente decollare.
Ma quella stessa sera, quando le viene rubato tutto il bottino, le visioni di Sweety di una vita futura confortevole si trasformano all’improvviso in un incubo: il mafioso le dà solo una settimana per ripagare il debito.
Solo il fidanzato astemio di Sweety, Klaus, potrebbe aiutarla, ma quando torna a casa, lo sorprende in flagrante con un’altra donna.
Sweety è furiosa, stordisce sia il fidanzato che l’amante e fugge dall’appartamento convinta di aver ucciso anche la donna bionda che ha colpito.
Il viaggio inquietante di Sweety attraverso Berlino è iniziato.
La sua ultima speranza è l’italiano Gino e suo fratellastro tedesco Ninja.
Questi due infrottuosi insegnanti di karate offrono a Sweety l’opportunità di realizzare un grande colpo insieme.
Questo potrebbe salvare la vita di Sweety e contemporaneamente aiutare Gino e Ninja a pagare l’aumento dell’affitto del loro decrepito Karate Club.
O addirittura permettere loro di acquistarlo e finalmente scappare dalla pressione esercitata sui di loro dai più subdoli squali immobiliari della città.
I preparativi non convenzionali per il grande furto iniziano. Da qui, Sweety, Gino e Ninja intraprendono la più grande e pericolosa avventura della loro vita.
NOTE DI REGIA
The Woddafucka Thing è una commedia che si svolge nella Berlino contemporanea, ma grazie alle immagini in bianco e nero ad alto contrasto, i personaggi cool e idealisti sono ritratti come se fluttuassero in una realtà senza tempo.
Ampi panorami urbani e angusti interni si alternano, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire Berlino da nuove prospettive e di innamorarsi dei suoi protagonisti. Essi sono i mattoni di una città multietnica che è in continua trasformazione. Per sopravvivere, questi nuovi immigrati sono costretti a muoversi sempre di più ai margini della città e della società, nel tentativo di sfuggire a canoni d’affitto esorbitanti e a lavori mal pagati.
La telecamera mette elegantemente in risalto la tragedia e la commedia insita in questi personaggi picareschi, che definiscono lo spirito di questa città e non sono mai pronti a rinunciare.