Via Crucis
Introduzione
La band torinese dei Motel Connection interseca il cammino del poliedrico artista Nicus Lucà in una dissacrante performance sonoro-visiva all'Hollywood Club di Milano.
Sinossi
Un viaggio vorticoso che unisce Torino a Milano. La pista dell’Hollywood Club brulica di fans e ragazzine sgomitanti. Vogliono accaparrarsi un posto sotto il palco dove stanno per esibirsi i Motel Connection. Nel privè personalità del mondo della moda, dello sport e dello spettacolo sorseggiano da ergonomici bicchieri.
Una croce a strisce bianche e rosse si staglia al centro della sala.
Nicus Lucà entra, avvolto in un accappatoio da pugile, scortato da due bodyguard. La folla si lascia fendere, curiosa.
Il corpo dipinto di blu, adornato di stelle bianche, viene issato per essere crocifisso.
La musica pulsa, gli applausi scandiscono i passaggi tra i brani. Tra il pubblico novelli samaritani porgono cocktails al Cristo pop; sguardi complici indugiano sul pube avvolto in un panneggio rinascimentale.
Tutti si agitano e gridano.
La croce pulsa di luce. Tutto accelera.
Il peccato è non esserci.
Film info
Regia: Alessandro Tannoia
Regia video: Stefano Monti
Montaggio: Alessandro Tannoia
Suono: Motel Connection
Scenotecnica: Sergio Barboni
Operatore Super 8: Christian Jayme
Produzione: Pop Club, 2005, b/n colore, 6'
Bisognava muoversi
Être en train
Earth men lake
, poi dopo
Due o tre cose
Vita da cane
I still have my hands
Riflessioni sullalluce
Una casa poco solida
L’ultimo nastro
Anna Karina
Angelopoulos backstage
Via Crucis
Punto fermo
Pop Bomb
Accord
Weltgenie
Bagetto/Mazz-art
OGR – Zona gialla
Città svelata, fiumi urbani
Variazioni
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