
Crass bomb
Attivi dal 1977 al 1984, i Crass furono un collettivo politico e musicale che s’impegnò a fondo per trasmettere un ideale consapevole ed egualitario. Sono considerati i fondatori della scena anarcopunk e i principali promotori delle pratiche del Do It Yourself.
Il loro originale concetto di azione diretta comprendeva, oltre ai concerti in cui mischiavano arti visive e incitamenti anarchici, anche attività di coordinamento di comunità post-hippy e spazi occupati, la redazione di riviste underground e una casa discografica. I Crass hanno sovvertito la cultura dominante, infliggendo un segno indelebile sulla vetrina patinata della società dello spettacolo, con un messaggio radicale che ancora oggi può servire da detonatore per migliaia di giovani potenziali attivisti del dissenso.
Crass Bomb è un libro antologico con i migliori saggi, i racconti e le grafiche del gruppo libertario che all’epoca rappresentò una vera bomba a orologeria pronta a scoppiare contro gli squali del business che speculano sulla ribellione giovanile.
Completa il volume una struggente dichiarazione scritta nel 2009 da Penny Rimbaud, ex batterista della band, e alcune traduzioni emotive di loro brani musicali firmate da ex punk e traduttori professionisti che per primi hanno amato i Crass.
Realizzato con il consenso dei membri dei Crass, il film è il racconto di formazione, partendo dagli anni ‘70 e dalla cultura hippy, del collettivo musicale più politico di sempre, fondatore dell’anarcho-punk e principale fautore del DIY (Do It Yourself).
Realizzato con il consenso dei membri dei Crass, il film è il racconto di formazione, partendo dagli anni ‘70 e dalla cultura hippy, del collettivo musicale più politico di sempre, fondatore dell’anarcho-punk e principale fautore del DIY (Do It Yourself).
Partendo dal loro iconico simbolo, gli alfieri dell’autogestione, tra cui Penny Rimbaud, Steve Ignorant e Eve Libertin, intraprendono un’analisi puntuale delle loro arte, della loro musica e della loro etica che influenzò chi non trovava posto in una società brutalmente ostile.