PRESENTAZIONE
Ventotene è una piccola isola situata alla stessa latitudine di Napoli che si trova, tuttavia, in provincia di Latina. E’ storicamente un’isola di relegazione sin dai tempi dei Romani. Sotto il fascismo fu isola di confino politico e, dal 1939, con la chiusura della colonia di Ponza e la costruzione della cittadella confinaria, divenne il campo di prigionia politico più importante del Paese.
A Ventotene venne relegato sia il “fior fiore dell’antifascismo”, personaggi come Sandro Pertini, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Umberto Terracini, Mauro Scoccimarro, Camilla Ravera e tanti altri ancora; sia, a partire dal 1941, tutti i volontari italiani che avevano partecipato alla guerra di Spagna, nelle fila delle Brigate Internazionali o nelle milizie volontarie, internati nei campi di concentramento francesi, vennero inviati al confino politico in quell’isola.
Arrivarono, quindi, personaggi del calibro di Luigi Longo, Giovanni Pesce, Anello Poma, Umberto Tommasini, Federico Zvab, Emma Bronzo Negarville. Vi furono relegati anche quegli antifascisti che per lo svolgersi della guerra erano diventati di competenza italiana come Alberto Tibaldi, Juan Matas e Lazar Fundo. Questa esperienza fu un momento chiave per la Storia del Paese, qui si formarono i quadri del movimento partigiano, futuri dirigenti e figure fondamentali della storia della Repubblica, qui nacquero le idee che portarono alla costituzione dell’Unione Europea, per questa e per altre ragioni è fondamentale realizzare un documentario che ne narri le vicende. Attraverso i percorsi biografici di Alberto Tibaldi, Miroslav Federico Zvab, Umberto Tommasini, Anello Poma, Vinca Berti, raccontiamo uno spaccato ampio sia dell’esperienza del confino che degli avvenimenti che accaddero prima e dopo la loro prigionia a Ventotene.
Il film è ambientato tra Barcellona, Ventotene e Napoli, una ideale rotta mediterranea della libertà.