Introduzione
MACCHIE è un viaggio. Da Baghdad a Chernobyl, passando per Kabul, Beirut e la Bosnia. Una storia accompagnata dagli accordi di una chitarra acustica e segnata dai luoghi, cruciali di un confine invisibile, tra guerra e pace, violenza e contaminazione. Tra parte oscura e illuminata.
Sinossi
Luglio 2003. L’elicottero in volo sopra la capitale irachena spiega la situazione di partenza. Due mesi dopo la “missione compiuta” annunciata da Bush e prima della guerra che ancora verrà, le strade della capitale irachena sono il presagio. Raccontano l’apparenza della pace. La stessa che i militari italiani provano a difendere, in Afghanistan, nel 2005, per esempio. Kabul è vista dal finestrino del blindato degli alpini e da quello di una macchina “civile”, per descrivere la vita quotidiana. E divisa. Ma le parti sono molteplici e settarie, come a Beirut, nell’ennesimo dopoguerra (settembre 2006): i simboli (bandiere dei militanti di Hezbollah, ritratto del leader Nasrallah, striscioni di propaganda e ricostruzione) diventano segni. Segni sono anche quelli estremi: le migliaia di lapidi a Sarajevo e Srebenica, effetti della guerra di Bosnia, quindici anni dopo (2009). Qui la musica finisce. E rimane il rumore dell’auto che attraversa la zona contaminata di Chernobyl, prima del sussurro della neve che cade: dal fondo di un sentiero della zona contaminata, arrivano tre sagome di altrettanti cani che avanzano,a rappresentare la nostra “parte oscura” che si avvicina. Perché il muro e i confini sono innanzitutto dentro di noi. Ci separano dalla pace, dalla felicità. Il viaggio termina nel “cimitero” dei mezzi (auto, camion, elicotteri, aerei, pullman) utilizzati per la bonifica del reattore della centrale nucleare esploso nel 1986. Il (nostro) respiro rompe un silenzio irreale, accompagna i passi nella neve e lascia infine il posto (sonoro) al “bip” di un dosimetro (rilevatore di radiazioni). MACCHIE, appunto. A che ora è la fine del mondo?
Film info
Walls and Borders
Movimento
In Palestine 1
In Palestine 2
Pipì
Benedetta fra le donne
Romani Pativ
Più tempo che…
Distanze
Aziz
Marciapiede
Aspettando la luce
Il muro della Thyssen-Krupp
Alza il Tiro
Lo sceicco e le genti d’Abruzzo
Halima
Chaz
Righi, Liberante
Il muro di Mary
Senza confini
Niente
…E gli alberi cominciano a strillare
Plexiglas
Dei mortali
Residui di guerra
Leo
Digli che ti vedi
Cailloux
Maya
Episodio rurale
Quinto stato esiste, non appare, quindi non esiste!
Tie-break
300 secondi dall’inizio
Sguardi capovolti
L’urlo
Nel loro mondo
Razza italica
Vratite se
Un sasso nell’acqua
Ruvido reverse
Stupro
Un orizzonte più grande
Marrobbio
Shalom
Tijuana
Macchie
Le mura di casa
Sara
Vis-à-vis-e (excerpt)
Love Conquers Mountains
048 Esenzione ticket malati oncologici
C’erano un indiano, un’inglese e una francese…
Riflessi
Sogni
Memoria di parte
Legata
Progetto Paskaran
Durante la costruzione della grande muraglia
Mediterraneo
Detenzione domiciliare
L’amore fermo
Sessanta per cento
No wall
Oltre l’inganno
Clandestino
L’ignoranza dei preconcetti
The future is written
Voci
Antica sostanza per nuove forme
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Mancamenti (Teofagicamente)
24
Mancamenti (Liberamenti)