In un vortice orizzontale di immagini, il personaggio sogna di sfuggire al controllo sociale e ruba il momento di una morte, impressionandola.
Questo spezzettamento dell’esistenza porta a mischiare la realtà e il sogno. La frammentazione della vita, dovuta al continuo ferimento della memoria, insidia la realtà e l’onirico. Dormire sotto la memoria non è una bella cosa.