Porpora è un viaggio on the road nell’avventura umana di Porpora Marcasciano, transessuale che ha vissuto da protagonista i movimenti femministi, comunisti e trans dagli anni Settanta ad oggi.
Né uomo né donna, la sua identità è in transizione perenne.
In un viaggio da Bologna al sud, verso il suo paese natale, ripercorre con Vittorio, un compagno di viaggio più giovane, un’esperienza di battaglie che durano ancora oggi.
Dall’esplosione del ’77 alle notti folli di Roma fino all’impegno politico, Porpora racconta a una nuova generazione quanto l’individualità produca cambiamento sociale solo fondendosi e realizzandosi nella molteplicità.
A 65 anni Porpora ha su di sé la fatica della sua leggerezza: senza nascondere qualche stanchezza, la sua giocosa interpretazione del mondo accompagna il desiderio di raccontare e di dipanare il filo della storia trans con la propria originale e provocatoria testimonianza.
Se il movimentismo attuale appare come minaccia ad alcuni e come forma residuale ai suoi protagonisti, se quello passato viene interpretato come mitologico e inerte, quale sarà la sintesi di una transgender e del suo compagno di viaggio al termine di questa ricerca?
NOTE DI REGIA
Porpora Marcasciano è una delle attiviste per i diritti della comunità trans attualmente più influenti e attive a livello mondiale, è una donna del popolo per il popolo.
Porpora è un film che attraverso la sua protagonista racconta le difficoltà di tutta la comunità transessuale. È un film che ruota intorno alla protagonista lasciando che autonomamente gli spettatori possano rendersi conto della differenza sostanziale tra divismo e leadership. Con questo film mi sono riproposto di porre gli spettatori davanti a una scelta: chiudere gli occhi e pensare che qualcuno possa intervenire per loro o aprirli e rendersi conto del necessario cambiamento interiore su cui tutti dobbiamo lavorare.
Chi andrà al cinema non guarderà semplicemente un documentario sulla vita di Porpora Marcasciano. In questo film Porpora è al tempo stesso soggetto, narratrice, guida e testimone. Così come Porpora a suo tempo, allo stesso modo Vittorio (il co-protagonista del film) verrà guidato e reso partecipe di una verità. Gli spettatori, alla fine del film, in quale delle due figure riusciranno a immedesimarsi pensando al nostro approccio al tema della transessualità?