Germano
Scurti
Film di Germano Scurti
Bio
Sociologo, musicista e documentarista, con un dottorato in Scienze della comunicazione, Germano
Scurti svolge una intensa attività di ricerca su questioni estetiche e sui linguaggi espressivi della
contemporaneità.
Ha insegnato Sociologia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e attualmente insegna al
Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce.
Come musicista e compositore si dedica principalmente alla musica d’arte contemporanea.
Ha scritto i libri: L’identità mediale degli italiani, insieme ad Alberto Abruzzese, (Marsilio) e Visibilità e riconoscimento - Ipotesi per una teoria sociale dei media (Liguori).
E una pluralità di saggi su Riviste e volumi collettanei su questioni estetiche, politiche e mediologiche.
Particolarmente sensibile alla forma del documentario, sia in termini teorici che pratici, ha realizzato il suo primo film “Elegia per la vita” nel 2014 che ha partecipato a diversi Festival cinematografici, vincendo il Festival del documentario e del cinema digitale d’Abruzzo.
“Convergenze” è il suo secondo lavoro filmico, e si afferma come un ulteriore approfondimento dei
temi che caratterizzavano il suo film d’esordio.
Tra le sue ultime cose, ha realizzato un audio documentario sul “fine vita” dal titolo “Buongiorno Hospice. Oratorio per voci e ensemble di suoni concreti”, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, che ha debuttato in forma di concerto acusmatico (per 16 canali e cuffie a conduzione ossea) a marzo del 2024 all’Auditorium Parco della Musica di Roma all’interno della cornice “Libri come”, il festival dei libri curato da Marino Sinibaldi e Rosa Polacco.