Bisognava muoversi – Ricerca e sperimentazione
- Film
Être en train
Riflessioni sulla genesi della violenza all’interno della famiglia.
Earth men lake - Dialoghi sulla produzione del film documentario
Un video-intervento sulla questione del cinema documentario in Italia, pensato come un film americano degli anni ’60.
, poi dopo - Un film di Lucio Lionello e Alessandro Tannoia
La frammentazione della vita dovuta al continuo ferimento della memoria.
Due o tre cose
“Un’anziana donna tibetana e Jean-Luc Godard parlano di sé e delle loro vicende. Un film sulla memoria personale, immagini di un passato autobiografico.
Un passato che non è morto, anzi non è neanche passato.
Una memoria di emozioni viste attraverso altre memorie di emozioni.
Ogni storia ogni vita ha un inizio, un centro e una fine, anche se non necessariamente in quest’ordine."
Ceste Armando
Vita da cane - Un film di Lucio Lionello e Alessandro Tannoia
La dura lotta per la sopravvivenza quotidiana di un disoccupato. Quando l’indigenza e la fame aguzzano l’ingegno. Il film ha partecipato al VII Festival Internazionale Cinema Giovani di Torino.
I still have my hands
Un video cartoon elettromagnetico con la musica di Meredith Monk.
Riflessioni sullalluce
Il risultato della mortifera commistione tra gli orribili anni ’80 dell’agonizzante Prima Repubblica e i terrificanti prolegomeni al nulla culturale della Seconda che si avventa.
Una casa poco solida
Una casa in costruzione crolla e il guardiano del cantiere muore sotto le macerie. Il crollo rischia di provocare un’altra vittima: un bambino che si salva grazie al provvidenziale intervento di Guillaume Apollinaire. Di chi è la colpa? Chi risolverà il mistero?
L’ultimo nastro
Liberamente tratto da L’ultimo nastro di Krapp di Beckett, è la riflessione di un personaggio solo, alle prese con il proprio passato. Saranno le immagini della televisione e di un’impossibile trasmissione “sulla difficoltà di essere comunisti" a condurlo in questo viaggio della memoria tra storie personali e politiche.