Walls and Borders - 1parte

Prima parte della rassegna di cortometraggi Walls and Borders

Movimento

Regia di: Armando Ceste ( 2008 , 5' )

Il canale di Sicilia è diventato il più grande cimitero sottomarino del Mediterraneo. Le stime più prudenti parlano di dodicimila morti annegati negli ultimi dieci anni sulle rotte tra l’Africa e le nostre coste meridionali." Queste parole chiudono l’ultimo film di Ceste da cui è nata l’idea di realizzare Walls and Borders (2009, 290′) un film collettivo realizzato in occasione del ventennale della caduta del muro di Berlino e che ha coinvolto ottantatré registi.

In Palestine 1

Regia di: Sandra Assandri ( 2009 )

Una soggettiva della telecamera che si avvivina al muro in tre punti del suo percorso. A Erez – Striscia di Gaza

In Palestine 2

Regia di: Franca Balsamo ( 2009 )

Come la porta di una prigione tra Gerusalemme e Ramallah. il checkpoint di Qalandiya, si frappone alla libertà di movimento e di vita di donne e uomini che l’attraversano quotidianamente per andare a lavorare, per incontrare i loro familiari, per raggiungere scuole, mercati o qualsiasi altro servizio. I bambini imparano, fin dalla prima infanzia, a vivere in un mondo di sbarramenti, di inferriate, reti metalliche, sbarre d’acciaio.

Pipì

Regia di: Mario Balsamo ( 2009 )

Luglio 2003. Brasile. Un viaggio intenso.
Qui: entroterra dello Stato di Bahia. Povero.
A Lencois, per l’esattezza.
Con me una palmare.
io appostato a fare furti alla vita. Alle sue immagini.
Ai suoi demiurghi. Come Joao. Cui non ho chiesto l’età. Solo il nome.
Ma prima di farlo, prima di presentarmi, sono stato
lì a guardarlo: entrare nell’inquadratura, in mezzo a uno larghetto; muovere uno svogliato camion di plastica; poi lasciarlo; volgersi verso di me (o giù di lì), abbassarsi i pantaloncini e fare la pipì.
Il muro l’aveva alle spalle:
superato. Malgrado tutto.

Benedetta fra le donne

Regia di: Matteo Bellizzi ( 4' )

In una strada di campagna, al tramonto, alcune donne pregano rivolte ad un’immagine sacra; al di là del muro l’idea di un mistero forse troppo difficile da afferrare.

Romani Pativ

Regia di: Tamara Bellone

Durante la II Guerra Mondiale, due ragazze sono rinchiuse in un campo di concentramento, solo perché sono Rom. Le ragazze decidono di fuggire e si ritrovano in una situazione paradossale.

Più tempo che...

Regia di: Andrea Bessone

"più tempo che ..."
I significati di spazio e di tempo sono stati modificati piu’ volte nella storia dell’ uomo.
L’ orologio ci abitua ad una misura del tempo organizzata come una successione di periodi numerabili, in quanto equivalenti, la cui continua somma ci indica il passare del tempo. Ma lo spazio, dai confini apparentemente più definiti, tende a mutare rapidamente nella nostra percezione ...

Distanze

Regia di: Enrico Bisi

Un giorno normale. Una spiaggia normale. E poi un bambino.

Aziz

Regia di: Khalid Bougir, Alessandro Felice

Aziz, vent’anni, da dieci in Italia. Sorriso stampato. Il suo sguardo disilluso, per una volta libero dall’oppressione quotidiana, ci fa capire, senza mediazioni, come il senso di appartenenza non si possa rinchiudere nella gabbia della burocrazia.

Marciapiede

Regia di: Giovanna Boursier, Pulika Calzini

Festival di Cannes, tra realtà e immagine: una donna chiede l’elemosina sulla Croisette mentre accanto sfilano divi e festivalieri che non la degnano neanche di uno sguardo. La telecamera descrive semplicemente il contrasto e il confine tra due mondi

Aspettando la luce

Regia di: Federico Bruno

Un gruppo di Cinesi, chiusi in un luogo scuro, passano il tempo mangiando riso, ascoltando la radio, dormendo e sognando acqua che scende dall'alto, in attesa di rivedere, un giorno, la luce del giorno.

Il muro della Thyssen-Krupp

Regia di: Mimmo Calopresti, Renato Chiocca

Il muro silenzioso della fabbrica dei tedeschi.
La tragedia della Thyssen ha in sé qualcosa di indicibile, irraccontabile. Questo è il nostro modo per ricordarla.

Alza il Tiro

Regia di: Giuseppe Calopresti ( 3'47" )

“Alza il tiro" si urlava da bambini, quando si giocava a pallone sull'asfalto, ai più piccolini perché tirassero il pallone più in alto per superare la testa dei più grandi e spesso il pallone finiva fuori dal campo di gioco.

Lo sceicco e le genti d'Abruzzo

Regia di: Mauro John Capece

Il 6 Agosto 2009 Mohammed Al-Dhakir III, un finto Sceicco, si reca a spese della produzione ad Alba Adriatica, una città del litorale abruzzese, per millantare investimenti immobiliari con lo scopo di incontrare gli amministratori locali. La sua presenza nellcittadina susciterà lo stupore della popolazione autoctona.

Halima

Regia di: Maicol Casale ( 3’40’’ )

È il nome di una giovane donna marocchina che vive in Italia e che un giorno decide di attraversare il confine tra il passato e il futuro...

Chaz

Regia di: Vittoria Castagneto

Andrea Chiarotti, detto Chaz, è il capitano della Nazionale di Ice Sledge Hockey. Ha portato la squadra alle Paraolimpiadi 2006 e ora, dopo aver vinto europei e mondiali, si sono qualificati per le Paraolimpiadi di Vancouver 2010. Tutto questo non avrebbe potuto succedere se nel 1990, a causa di un incidente, non avesse perso la sua gamba destra.

Righi, Liberante

Regia di: Alessandro Castelletto ( 4'58" )

Johnson Righeira, al secolo Stefano Righi, diventato famoso insieme al “fratello" Michael con il celebre duo musicale Righeira negli anni’80, fu incarcerato a Padova nel 1993 in seguito ad una maxi retata della polizia. L’accusa a suo carico era di uso e spaccio di droga e fu tenuto in custodia cautelare per cinque mesi. Rischiava fino a 10 anni di carcere. Il processo si concluse, due anni più tardi, con la sua definitiva assoluzione al reato più grave di spaccio di droga. Ma i cinque mesi “rimangono".
A distanza di più di quindici anni Jhonson/Stefano ritorna in un carcere (Le Nuove di Torino), adesso non più luogo di detenzione ma diventato nel frattempo un museo, per tentare di ripercorrere, a distanza di tempo, quell’esperienza traumatica.
Inizia così un percorso di rielaborazione personale dove ricorda fatti, personaggi, paure, consapevole di un fatto inappellabile: chi entra in carcere, anche per un solo giorno, non ne esce più.

Il muro di Mary

Regia di: Manuele Cecconello ( 4'24" )

Mary si costruisce un muro di terracotta per protegersi da qualcosa. O per entraci dentro.

Senza confini

Regia di: Angelo Chionna

Due studenti prendono coscienza delle barriere che li dividono.

Niente

Regia di: Rodolfo Colombara, Emanuela Peyretti

Un uomo chiunque alla ricerca di una via di fuga, avvolto dai suoi ricordi, dalle sue sensazioni, dai suoi ideali.

…E gli alberi cominciano a strillare

Regia di: Monika Crha

Il film si propone di descrivere attraverso la tecnica del cut-up, alcuni aspetti del muro generazionale. Le sensazioni che gli “adulti" hanno delle giovani generazioni e dell’impacciata volontà di comprenderne le idee.

Plexiglas

Regia di: Giorgio Cugno

Un parco giochi nel quale al posto delle altalene è stata installata una rete metallica, per evitare l’interazione tra i bambini delle case popolari e i figli dei proprietari d’alloggio del palazzo di fronte. Partendo dall’articolo di un quotidiano, nasce un confronto sui contenuti della vicenda.

Dei mortali

Regia di: Fabrizio De Bartolomei

L'umanità conduce la propria esistenza nella continua ricerca della longevità. La natura mortale é la molla che spinge l'individuo ad impegnarsi nella realizzazione di opere grandiose, a differenza dell'immortalità che, secondo un ragionamento per assurdo, porterebbe ad una noia esistenziale.