Inficiati dal male Un film di Ottavio Mario Mai

“L’uomo è proiettato verso le stelle, è prossimo lo sbarco su Marte, è quasi pronto il computer della quinta generazione, quello intelligente...eppure, eppure oggi si può ancora morire per colpa del pregiudizio omosessuale”.

Ci uccidiamo perché la condanna morale della gente ci avrebbe reso la vita impossibile,

scrivevano due ragazzi omosessuali prima di suicidarsi. “li ha uccisi il pregiudizio”, scrivevano i giornali. Tutto questo è accaduto alle soglie del duemila, in un paese del sud, a causa della disinformazione della gente e delle condanne morali della chiesa. “le uniche alternative a situazioni del genere, sembrano essere la clandestinità, l’emigrazione, o l’accettazione passi- va dell’eterosessualità” scrive Giovanni di Torino in una lettera aperta pubblicata sui giornali e indirizzata al Sindaco di Aradeo, suo paese di origine. Alla lettera non giungerà mai una risposta. E’ per questo che un giorno decide di prendere il treno per il sud…

Festival

2° Festival Internazionale Cinema Giovani - Torino 1984

Cast

Sceneggiatura: Ottavio Mai, Giovanni Minerba
Fotografia: Ottavio Mai
Montaggio: Ottavio Mai, Giovanni Minerba
Interpreti: Giovanni Minerba, Mirco Biscaro, Laura Righi
e… Antonio, Sergio, Tonio, Stefano, Enzo, Don Luigi Lega (parroco di Aradeo), Antonio Minerba (Assessore alla cultura di Aradeo) che interpretano sé stessi

RegiaOttavio Mario Mai Produttore GeneriLGBTQI+ Durata 45' Anno 1984 Nazione italia Formato Video Tag L’Altra Comunicazione / lgbtqi+ / Ottavio Mai