Poi, col tempo, tutto riaffiora inesorabilmente in superficie.
Si riscopre con stupore la propria individualità, che sembrava stemperata per mezzo dell’amore, raggiungendo implacabilmente il bivio della trasmutazione.
Allora i veli del sentimento che celavano a noi stessi la nostra tendenza all’individualismo si fanno sempre più trasparenti, svelandoci esseri tristemente egoisti e velleitari.
A quel punto giunge la “grande occasione”.
Accettarsi e farsi accettare per quelli che siamo, belli o brutti, buoni o cattivi, insomma noi. Paradossalmente in quel momento ci accorgiamo che tutto era più chiaro, fin dall’inizio…