Ma quel che sia il ruolo migliore o semplicemente quello più conveniente in un dato momento, è difficile da stabilire. A volte può succedere addirittura d’essere entrambe le cose, oppure di partire in quarta come cacciatori, per ritrovarsi poi delle “prede”.
Naturalmente però può anche succedere il contrario.
Proseguendo imperterriti nel territorio della dissacrazione dei ruoli prestabiliti, stavolta abbiamo preso di mira (sempre con ironia) una altro stereotipo, quello cioè che attribuisce alla donna il ruolo di nemica, o quanto meno antagonista dell’omosessuale.